domenica 17 Novembre 2019
ore 18:00

Pescara


via dei marrucini 57/59

Lumen Fest

Sarabanda Postcomunista



Sarabanda Postcomunista
Spettacolo concerto

Una biografia traslata e musicata sul tema delle radici. Sulla condizione dell’emigrare/immigrare, sull’incertezza di questo doppio passo.
Il passo forzato verso la nuova terra, la nuova cultura, e il desiderio di ritrovarsi e riconoscere le proprie radici.
La drammaturgia non punta alla polemica sociale ma gioca con i luoghi comuni sulla diversità, con la ricchezza di dettagli e lo sguardo straniato di chi li affronta ogni giorno in prima persona.
Lo spettacolo si compone di racconti, brani, suoni e ritmi della tradizione popolare albanese rivisitati in chiave contemporanea.
E’ il risultato dell’incontro tra un’attrice e violista classica albanese, immigrata da più di dieci anni, e tre musicisti italiani di estrazione squisitamente jazzistica.
Terreno comune della ricerca è il tentativo di intrecciare il suono alla parola, di farle fluire naturalmente in racconti di stupore e danze animate.
Nina è un personaggio che porta dentro di sé due mondi: la modernità e la tradizione, l’Albania di oggi e quella del regime, l’Italia immaginata e quella vissuta.
Affronta con divertimento e cinismo un naufragio. E’ espressione di chi una terra non l’avrà mai, se non quando batterà il piede per tenere il ritmo della sua musica.

Collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena – Andrea Cosentino

Rassegna stampa

‘Nina è il personaggio del progetto Sarabanda postcomunista che nasce come un’ autobiografia per parlare della condizione di immigrato, ma senza rinunciare alla musica e al folklore albanese. Non c’è bisogno di capire, bisogna solo lasciarsi andare e sentire. I suoi racconti celano tristezza, gioia, dolore, ironia tutti sentimenti che si esprimono subito dopo con la sua musica.’

Amarilda Dhrami Left

Cinismo, divertimento e un pizzico di malizia sono i toni con cui gli artisti hanno scelto di restituire lo sguardo del migrante, sorvolando le retoriche pietistiche e valorizzandone piuttosto le ricchezze, la profondità umana e intellettuale propria di ogni essere umano.
Un esperimento ben riuscito e un insieme fresco e leggero nonostante la complessità di fondo del tema, che si è avvalso anche della consulenza del drammaturgo Andrea Cosentino, uno dei più noti autori del teatro di narrazione contemporaneo, che al monologo regala le variazioni del suo stile paradossale: cantilenante, ossessivo e tragicomico, capace di sposarsi perfettamente con i ritmi del Jazz.

Lucia Cominoli BNB

Irida Gjergji – voce e viola
Giacomo Salario – pianoforte
Emanuele di Teodoro – contrabbasso
Walter Caratelli – batteria e percussioni

Info e prenotazione- 3294216953/ 327 9543896
Contributo previsto per l’ associazione 7 euro, per gli associati 5 euro.

Sarabanda Postcomunista

***

Non vuoi perderti questo evento?
Utilizza il tuo calendario:



Scopri la location:

Lumen Fest