06/11 – Maura Gancitano al FLA 2026: La fabbrica della bellezza

Ritratto di Maura Gancitano, ospite del FLA Pescara il 6 novembre 2026; fotografia d'archivio 2016

Quanto conta il modo in cui ci vediamo? Venerdì 6 novembre 2026 alle 17:30, al MicHub di Pescara, la filosofa e scrittrice Maura Gancitano porta al FLA Festival un incontro dedicato al suo libro La fabbrica della bellezza. L’invenzione del corpo perfetto dalla fotografia all’intelligenza artificiale (Rizzoli). L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti.

Corpo, immagini e bellezza nell’era dei social

Il talk parte da una domanda vicina alla vita di tutti: che cosa succede quando fotografie, schermi e videocall diventano il metro con cui misuriamo il nostro aspetto? Il libro ricostruisce come il rapporto fra corpo e rappresentazione sia cambiato nel tempo, passando dalla fotografia ai media digitali e all’intelligenza artificiale.

Gancitano propone una riflessione sul peso degli ideali estetici e sulle aspettative che finiscono per influenzare il modo in cui guardiamo noi stessi e gli altri. Non si tratta soltanto di moda o di filtri fotografici: l’incontro affronta la possibilità di riconoscere i modelli che ci condizionano e di trovare un rapporto più libero con la propria immagine.

Chi è Maura Gancitano

Scrittrice, filosofa e cofondatrice del progetto culturale Tlon, Maura Gancitano lavora su filosofia, immaginazione, educazione e relazioni. Fra i suoi libri figurano Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza ed Erotica dei sentimenti. Al FLA il filo conduttore è il nuovo volume pubblicato da Rizzoli.


Orario e ingresso

Quando: venerdì 6 novembre 2026, ore 17:30. Dove: MicHub, Pescara. Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti. Per eventuali aggiornamenti, consulta il programma ufficiale del FLA e la giornata di venerdì.

Maura Gancitano, ritratto d'archivio del 2016, protagonista dell'incontro FLA Pescara del 6 novembre 2026
Maura Gancitano, fotografia d’archivio 2016 (non dell’incontro FLA). Foto: Andrea Colamedici / Wikimedia Commons, CC0 1.0.